PROGETTO EDUCAZIONE ALLA SALUTE 2011/2012

Docenti funzione strumentale: prof.ssa Franca Scalzo e Fabiola Orlandi

L’arco temporale che vede il passaggio dei ragazzi al ciclo dell’istruzione secondaria di secondo grado, coincide con dei cambiamenti biologici (pubertà), psicologici e sociali molto importanti per l’adolescente.
E’ proprio nel contesto particolare costituito dalla Scuola Superiore, che il ragazzo esprime le sue problematiche interne intese sia come punti di forza, sia come aspetti critici del suo processo di crescita.
Da qui la necessità di intervenire adeguatamente nell’ambito scolastico, considerato come contesto ideale per realizzare degli interventi mirati e programmati con i ragazzi anche in un’ottica di prevenzione delle condotte a rischio.
Spesso l’adolescenza, si caratterizza come un periodo in cui il ragazzo ha bisogno di conoscere fino a che punto si può spingere nei suoi comportamenti, per verificare i limiti ed i confini che può sperimentare nelle sue azioni.
Il problema delle “regole” è fondamentale in questa fase evolutiva e l’adolescente chiede indirettamente all’adulto un contenimento in tal senso; questo perché ha bisogno di capire i confini delle sue possibilità di agire, ma soprattutto ha bisogno di restituire un significato all’azione stessa che troppe volte è agita ”impulsivamente”, senza la mediazione del pensiero.
Di fronte a questi meccanismi interni che s’innescano nel ragazzo, c’è l’esigenza di un’istituzione, (la scuola) che con la presenza di adulti responsabili (i docenti), possa aiutarlo a pervenire ad una condivisione di regole basate sul rispetto reciproco dei diritti di tutti i soggetti coinvolti.
In questo senso la scuola rappresenta un contesto ideale per stimolare l’autoeducazione alla legalità, intesa come condivisione di regole comuni di condotta e di valori morali che consentano una convivenza “civile”, senza bisogno di prevaricazioni o violenze inutili e dannose.
Una grossa risorsa all’interno della scuola è rappresentata dal gruppo dei pari che costituisce, in questa fase evolutiva, un ”interlocutore privilegiato” oltre che una straordinaria risorsa capace di orientare atteggiamenti e comportamenti nei giovani. In questo senso il gruppo-classe rappresenta un grosso aiuto per la prevenzione delle condotte a rischio sia perché offre all’adolescente occasioni di confronto e riflessione insieme ad altri ragazzi, sia perché gli consente di rielaborare i vissuti personali, costituendo, in tal modo, un’occasione di crescita sia individuale sia di gruppo.
L’area “Educazione alla salute” del nostro Istituto, si propone di perseguire i seguenti obiettivi:

Al fine di realizzare i suddetti obiettivi saranno attivati nelle diverse sedi della scuola degli sportelli di ascolto, consulenza, formazione e informazione sui temi dell’educazione alla salute rivolti ad allievi, genitori, docenti e personale non docente.
L’area “educazione alla salute” svolgerà la propria funzione in sinergia con i consigli di classe collaborando con le altre funzioni strumentali nei diversi settori operativi (POF, orientamento, biblioteca, Alternanza scuola-lavoro).
Particolare attenzione sarà rivolta alla promozione di iniziative atte a coinvolgere i docenti di sostegno e le diverse classi che accolgono allievi diversamente abili.
Per l’attuazione delle diverse iniziative saranno utilizzate sia le risorse interne alla scuola (docenti psicologi), sia operatori esterni.
Ampio spazio sarà dato a tutte le iniziative, finalizzate al raggiungimento degli obiettivi prefissati, che la Commissione Educazione alla Salute riterrà opportuno realizzare in collaborazione con gli EELL e le diverse agenzie del privato sociale (associazioni, cooperative, fondazioni e/o enti).
DETTAGLIO DEGLI INTERVENTI PROPOSTI PER L’ANNO SCOLASTICO 2011-2012
Per l'INDUSTRIA GRAFICA
a) Con l’ANLAIDS
“ Informazione e prevenzione sull’infezione da HIV/MST in ambito scolastico
(in continuità con lo scorso anno per la classe quinta )
b) Sportello di ascolto e consulenza (CIC) a cura della dr.ssa R. Poli(psicologo) Per i SERVIZI SOCIALI responsabile prof.ssa Scalzo
A) Sportello di ascolto e consulenza (CIC) a cura della dr.ssa R. Poli (psicologo) Lo sportello è attivo presso la sede di Via di Casal Bruciato il martedì dalle 8,50 alle 10,30 e il giovedì dalle 11,30 alle 12,20. Per prenotare un colloquio si può procedere in due modi diversi:
1. richiedere direttamente un incontro nei giorni in cui la responsabile è presente a scuola (martedì, giovedì e venerdì), avendo cura di non rivolgersi allo sportello CIC mentre è in corso un colloquio.
2. inviare una @-mail alla seguente casella di posta elettronica dedicata esclusivamente allo sportello di consulenza: sportellocic@tiscali.it
Le richieste saranno accolte tenendo conto dell’ordine di arrivo e delle motivazioni che saranno indicate, in forma riservata, al momento della prenotazione.

B) Con la Cooperativa Rifornimento in volo
- 60 incontri di sportello CIC con cadenza quindicinali
30 per la sede di via Cannizzaro
30 per la sede di via Capellini

C) Con l’ANLAIDS
Informazione e prevenzione sull’infezione da HIV/MST in ambito scolastico (in continuità con lo scorso anno per le classi quarte e quinte dell’Istituto)

D) Con l’ASSOCIAZIONE “ECOLOGIA DELLA MENTE” progetto di educazione affettivo-emozionale, finanziato dal Rotary, rivolto a due classi prime dell’Istituto (una classe dei Servizi Socio-sanitari e una classe del Tecnico Commerciale).
Per promuovere l'iniziativa è previsto un breve incontro preliminare con le famiglie (in occasione del ricevimento pomeridiano previsto per il mese di dicembre 2011) per permettere l'illustrazione del progetto ai genitori dei ragazzi.

E) Incontri informativi svolti con la dr.ssa Tallerini (psicologa) e l'Assistente Sociale Bardelloni presso il Consultorio di Pietralata.
L’offerta è rivolta a tutte le classi dell'Istituto e sarà realizzata con le seguenti modalità:
Tutte le classi 2 faranno un incontro al consultorio mandando 4 alunni per classe (3 del Sociale + 1 del Tecnico per un totale di 16 ragazzi)
Tutte le classi 3 faranno un incontro al consultorio mandando 3 alunni per classe (3 del Sociale + 2 del Tecnico per un totale di 15 ragazzi)
Tutte le classi 4 faranno un incontro al consultorio mandando 2 alunni per classe (3 del Sociale + 2 del Tecnico per un totale di 8 ragazzi), insieme a tutte le classi 5 che manderanno 2 alunni per classe (2 del Sociale + 1 Ind. grafica + 2 del Tecnico) per un totale complessivo di 16 ragazzi.
Gli alunni andranno assortiti per età e sesso e si recheranno al consultorio dalle ore 8,30 alle ore 10,30 del mercoledì.
Solo per i ragazzi più grandi (classi 4 e 5) potrebbe essere previsto un secondo incontro a fine anno.
I ragazzi formati andranno poi a fare da tutor nelle rispettive classi per socializzare quanto detto durante l’incontro al consultorio.

F) La cooperativa sociale San Saturnino e l'Associazione centro Oikia effettueranno in cogestione per l'anno scolastico 2011-2012 un servizio di Prevenzione alle tossicodipendenze. L'obiettivo è quello di promuovere una cultura del benessere attraverso azioni mirate alla prevenzione primaria, mediante l'approccio educativo della peer education e delle tecniche per lo sviluppo dell'intelligenza emotiva.

G) Progetto "Attivamente" la scuola va al museo della mente, non solo per visitare l'ex manicomio di S. Maria della Pietà ma per partecipare alla" rassegna delle idee pericolose" che si svolge con il patrocinio della Provincia di Roma ed in collaborazione con le associazioni Urban Experience e "libera". Il progetto coinvolge, oltre al nostro Istituto,altre nove scuole superiori di secondo grado che aderiscono con due classi ciascuna; le classi coinvolte dell’Istituto “S. Aleramo” affronteranno il tema dello sviluppo (5 A) e del lavoro (4C).
Si terranno cinque incontri con cadenza mensile da novembre ad Aprile 2012. In ogni incontro quattro/cinque classi di differenti istituti affronteranno uno tra i temi individuati con il seguente calendario: 23/11/2011 “Sviluppo”, 07/12/2011 “Potere”, 18/01/2012 “Felicità”, 22/02/2012 “Lavoro”, 14/04/2012 “Rivoluzione”. Nel mese di aprile 2012 è prevista la presentazione di un video prodotto dagli allievi e la premiazione finale.

H) IL PROGETTO TUTOR Servizi Socio-Sanitari
Il progetto Tutor è nato come progetto finanziato dal Comune di Roma con la legge 285 (2° piano cittadino), “Dai progetti in rete alla rete delle scuole pubbliche: star bene a scuola” finalizzato alla prevenzione della dispersione scolastica, in collaborazione con gli operatori del consultorio familiare della A.S.L Roma B e con il liceo Croce (scuola polo). La versione prevista per l’anno scolastico 2011-2012, è stata riadattata alle nuove tipologie di utenza e ai nuovi strumenti di comunicazione (social network) e prevede un modello diverso e più originale rispetto al precedente.
OBIETTIVI
1. Facilitare l’inserimento degli studenti in entrata e la formazione del gruppo classe
2. Rafforzare il senso di appartenenza alla scuola
3. Prevenire, individuare e combattere il disagio scolastico
4. Potenziare le capacità di coping e incrementare il livello di autostima e di auto-efficacia 5. Promuovere il successo formativo e prevenire i casi di abbandono e di drop-out.
FINALITA’
1. Ridurre l’impatto di estraneità dei nuovi iscritti
2. Contribuire alla formazione di un clima positivo nel gruppo classe
3. Creare una rete relazionale tra allievi delle classi prime e studenti tutor grazie anche all’utilizzo dei social-network.
METODOLOGIE
Si utilizza un modello di intervento fondato sulla peer education.
DESTINATARI
Classi prime
Classi quarte (per la scelta dei tutor)
FIGURE COINVOLTE
1. Referenti del progetto per la scuola (Prof.ssa Francesca Scalzo e Prof.ssa Roberta Poli)
2. Coordinatori delle classi prime e delle classi quarte
3. Gruppo dei tutor (quattro/cinque alunni per ogni classe prima da selezionare nelle quarte classi)
4. Past-tutor
Ci si riserva di integrare le iniziative promosse nel settore dell’educazione alla salute con possibili attività/progetti realizzati da Enti, Associazioni, Cooperative o singoli professionisti (offerti a titolo gratuito o realizzati con finanziamenti esterni alla scuola).
Per il TECNICO COMMERCIALE
Responsabile: Prof.ssa Fabiola Orlandi
Durante l’anno scolastico 2011-2012 si prevede di effettuare i seguenti interventi:
A) SPORTELLO DI ASCOLTO – CIC: in media due - tre incontri al mese, da metà ottobre.
Lo sportello tenuto dalla dott.ssa Tanya Casula offre un servizio di consulenza a studenti, genitori e docenti per quanto riguarda l’individuazione e la decodifica del disagio, la riduzione del disadattamento e della dispersione scolastica, il riconoscimento dei fattori di rischio, la gestione dei processi comunicativi.
B) DONAZIONE DEL SANGUE: adesione alle iniziative promosse dall’AVIS e dall’Ufficio Scolastico Regionale del Lazio sulla donazione del sangue. Saranno organizzate due giornate per la donazione del sangue nella scuola, con l’ AVIS, precedute da una conferenza rivolta alle classi quarte e quinte, tenuta da esperti dell’associazione;
C) ISTITUTO SUPERIORE SANITÀ:
1) attività per le classi quarte e quinte sulla prevenzione dei comportamenti a rischio (HIV E M.S.T);
2) interventi di promozione della salute mentale nelle scuole di istruzione secondaria superiore, con particolare attenzione alla prevenzione della depressione;
3) attività di sensibilizzazione e distribuzione di materiale sulla prevenzione alcologica.
D) COMUNE DI ROMA – CeIS: progetto “Prevenzione giovani e peer education” sulla prevenzione delle tossicodipendenze.
E) COOPERATIVA SOCIALE S. SATURNINO: prevenzione delle tossicodipendenze nelle scuole secondarie di secondo grado e promozione di stili di vita sani.
F) IL PROGETTO TUTOR T.C.
Il progetto Tutor è nato come progetto finanziato dal Comune di Roma con la legge 285 (2° piano cittadino), “Dai progetti in rete alla rete delle scuole pubbliche: star bene a scuola” finalizzato alla prevenzione della dispersione scolastica, in collaborazione con gli operatori del consultorio familiare della A.S.L Roma B e con il liceo Croce (scuola polo). L’ a.s. 2011-2012 rappresenta per il nostro istituto la nona annualità del progetto.
OBIETTIVI

FINALITA’
Ridurre l’impatto di estraneità dei nuovi iscritti
Contribuire alla formazione di un clima positivo nel gruppo classe

METODOLOGIE
Si utilizza il modello di lavoro fondato sulla peer education
DESTINATARI
Classi prime
Classi terze (per la scelta dei tutor)
FIGURE COINVOLTE
Referente del progetto per la scuola (Prof.ssa Fabiola Orlandi)
Docente referente per i progetti 285 (prof. Spada)
Dott.ssa Tanya Casula (psicologa) per lo sportello di ascolto
Coordinatori delle classi prime e delle classi terze
Gruppo dei tutor (tre- quattro alunni per ogni classe prima da selezionare nelle terze classi)
Past-tutor
FASI
1. interventi nelle classi prime (settimana di accoglienza e incontri da settembre a marzo)
2. individuazione dei tutor
3. formazione dei tutor
G) ECOLOGIA DELLA MENTE ONLUS – Rotary Club Roma:
“Alfabetizzazione emozionale”(valorizzazione dell’intelligenza emotiva), per promuovere le abilità indicate dall’O.M.S. come competenze psico-sociali capaci di incrementare la salute e il benessere delle persone.
H) THINK SAFE: campagna informativa sulla protezione e prevenzione delle M.S.T. patrocinata dall’ ANLAIDS e dalla regione Sicilia. (classi del triennio).

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